Cinque modi per non torturare la statistica

Su Nature, sei scienziati di discipline diverse o miste propongono soluzioni alla mancata replicabilità di troppi risultati. In realtà, Jeff Leek chiede più ricerca su come la gente analizza ed elabora le informazioni per capire come migliorarne i processi cognitivi e Steven Goodman vorrebbe cambiare la pratica e la cultura della scienza, auguri. Michèle Nuijten… Continua a leggere Cinque modi per non torturare la statistica

La chiamano Intelligenza Artificiale

Dubito sempre più spesso dei risultati pubblicati su riviste che dovrebbero essere di buon livello, di solito li segnalo con “in attesa di conferma” e altri brontolii di avvertimento. Questo di Marcel Just et al. sull’algoritmo che in immagini del cervello ottenute risonanza magnetica identifica con l’80-90% di accuratezza se una persona è a rischio… Continua a leggere La chiamano Intelligenza Artificiale

Il non profit e la start-up

Su Nature, Amy Maxen racconta come Medici Senza Frontiere e altre Ong usano la piattaforma Dharma in Siria e nei paesi confinanti che ospitano i rifugiati, per gestire e rendere più efficaci i propri interventi. Non è perfetta, ovviamente: è la prima del suo genere, in parte data-base per diagnosi, in parte sistema di raccolta… Continua a leggere Il non profit e la start-up

"Serious problems"

Neuroskeptic ha da ridire pure lui sull’incompetenza statistica di autori e revisori. Prima ha raccontato i “problemi seri” di una pubblicazione in neurogenetica comportamentale molto dubbia, fatta dal gruppo coordinato da Robin Dunbar e peer-reviewed dalla psicologa Susan Fiske per i PNAS. Ora è passato a quella di Ruth Karpinski et al. del Pitzer College (com. stampa sopra le righe) su… Continua a leggere "Serious problems"

Se domani siete da queste parti

Caterina La Porta e Stefano Zapperi, del Centro per la complessità e i biosistemi alla Statale di Milano, hanno invitato Leonid Schneider di “For better science” a tenere una conferenza, “Research misconduct. Science’s self-administered poison”. Aperta a tutti, in particolare a ricercatori e cronisti, alle ore 12 in via Celoria 26, sala BS. Come aperitivo, raccomando… Continua a leggere Se domani siete da queste parti

Skywatchers

Totalità alle 20.47, ma lo spettacolo dell‘eclisse inizia almeno un’ora prima e come l’Unione Astrofili Italiani, credo che convenga sintonizzarsi sul sito della NASA, lo spettacolo promette di essere hollywoodiano. Se la NASA è ingorgata, si può ripiegare sull’Exploratorium, anche se non sarà come vedersi piombare il buio addosso e sentirlo passare come un vento freddo.… Continua a leggere Skywatchers

Gli anonimi della "squadra rossa"

Un editoriale di Nature si occupa della Red Team, un termine militare, con il vantaggio che il rosso è il colore del partito repubblicano. Questa dovrebbe rifare il lavoro della Blue Team: le migliaia di scienziati che hanno valutato le ricerche sul clima per l’IPCC, una struttura richiesta e in gran parte finanziata dagli USA,… Continua a leggere Gli anonimi della "squadra rossa"

Riposizionamenti

Nel gruppo Ipazia 2.0 alla Libreria delle donne, c’è la biostatistica Sara Gandini – una delle 100 esperte di riferimento per i media. Di recente si è appassionata alla vitamina D, un po’ troppo trascurata, dice, non solo perché non è brevettabile, ma perché nelle terapie oncologiche, i suoi effetti sono complicati da isolare. Isolarli è la… Continua a leggere Riposizionamenti

Contro i barbari

Nella rassegna stampa, fra profughi, migranti, torture e altri drammi, trovo decine di articoli e servizi radio e tv sui femminicidi e sulla denuncia di Action Aid, fatta in un giorno più letale del solito: Un’altra donna che aveva aderito alla campagna di ActionAid per dire no alla violenza sulle donne ha perso la vita per… Continua a leggere Contro i barbari

(Dis)attenzione

Altmetric, come dice il nome, è un punteggio alternativo o aggiunto all’impact factor che indica l’attenzione riservata dai media on-line a una pubblicazione scientifica. Su Research Integrity and Peer Review, Romana Haneef dell’INSERM et al. hanno cercato di capire quanta ne veniva riservata a 792 pubblicazioni, uscite nei primi sei mesi del 2014, che valutavano terapie… Continua a leggere (Dis)attenzione