Prediche del giovedì

A volte Nature sembra il bollettino delle Ong. Solo nel numero di oggi fra editoriali, World View e Research Highlights, ho trovato sei esempi che sembrano scritti da Ong nazionali e internazionali. Metto una o due “firme” per non esagerare, ma potete aggiungerne altre. Meno AWIS e Alliance for Justice (Climate Justice è un caso… Continua a leggere Prediche del giovedì

Un "ricercatore" impressionante, III puntata

Da  Climalteranti, a proposito di un articolo di Stefan Rahmstorf che avevo tradotto in luglio, l’irresistibile Enrico Mariutti scrive: Un testo scientificamente fazioso che, grazie a una traduzione che falsa alcuni passaggi, è diventata un fake news. Complimenti.  I “passaggi”, chiarisce oggi, sono l’aggettivo “considerable” che avevo tradotto sbagliando con “in maggior parte”. (Nota) Ai complimenti segue… Continua a leggere Un "ricercatore" impressionante, III puntata

Per seminaristi

Il 18 ottobre alle 10, nella Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro detta per l’occasione “il Senato”, si terrà una “conferenza stampa seminariale” intitolata “Non c’è un’emergenza climatica”, sponsorizzata dalla vanity press 21mo Secolo S.r.l. e organizzata dai promotori della petizione Chieti-Pescara. Alla presenza di Presidente [sic] Sen. Maurizio Gasparri (Italia Protagonista) dopo MSI, AN,… Continua a leggere Per seminaristi

Un vademecum e due suggerimenti

Nel caso servissero idee per preparare cartelli inediti da portare allo sciopero per il clima del 19 novembre, da Valigia blu, Tony Scalari ha pubblicato un ottimo vademecum anti-bufale. Una nota per le leader del movimento: il primo esperimento che ha dimostrato l’effetto serra della CO2 non è stato compiuto nel 1859 da John Tyndall, ma… Continua a leggere Un vademecum e due suggerimenti

Aperta la caccia all'errore

Oggi l’IPCC pubblica “la bozza finale” – approvata ieri dai delegati dei governi – dello SROCC, che sta per “Rapporto speciale sugli oceani e la criosfera in un clima che cambia”. E’ accompagnato dall’elenco delle modifiche apportate durante la revisione e, nelle home page, da un appello inedito: In caso di sospettato errore in un rapporto IPCC,… Continua a leggere Aperta la caccia all'errore

Strana omissione della Commissione

Un gruppo di scienziati – fisici per la maggior parte – ha notato che la nuova presidente della Commissione Europea ha nominato Mariya Gabriel commissaria per “Educazione, innovazione e gioventù” e trovano che questa scelta sottolinei lo sfruttamento economico (“innovazione”) rispetto ai suoi fondamenti che sono educazione e ricerca, e riduca l’educazione alla “gioventù” mentre… Continua a leggere Strana omissione della Commissione

Prima pagina

Nell’inaugurare gli scioperi della settimana per il clima, il Guardian, l’Economist e altre testate, siti web e blog mettono in copertina un’immagine creata dal climatologo Ed Hawkins per rappresentare la variazione della temperatura globale o locale da un secolo o più. Non in Italia, dice un po’ dispiaciuto, faccio in tempo a rimediare: Temperature medie annue per l’Italia, agg. al… Continua a leggere Prima pagina

Quattro tentativi e tre circostanze + 1

Oltre la metà dei risultati delle ricerche biomediche pubblicati sulle riviste (serie) sono sbagliati. Ne consegue une spreco colossale di lavoro, animali di laboratorio, fondi pubblici e privati, ritardi enormi nello sviluppo di nuove terapie e last but not least vittime tra i pazienti reclutati negli esperimenti clinici. Si sa dal 2005. Circa sette milioni… Continua a leggere Quattro tentativi e tre circostanze + 1

Preso per il Vangelo

Come Torino Oggi, Il Gazzettino et al., due giorni fa Repubblica riferiva senza un’ombra di scetticismo alcune fantasie sulla Sindone dell’ing. Giulio Fanti e del suo fedele secondo Claudio Furlan, uscite il 9 agosto su una rivista di e per italiani, e presentate durante un incontro rituale fra credenti in un piccolo college fondamentalista del Canada. (h/t Andrea Nicolotti) Lo stesso giorno Repubblica riferiva… Continua a leggere Preso per il Vangelo

"Un buon affare"

Nel giugno 2017, la Banca Mondiale lanciava “le prime obbligazioni mai emesse per un finanziamento di $500 milioni destinato a emergenze pandemiche”. Decisa un anno prima dai ministri delle finanze e dai governatori delle banche centrali al G7, la “Pandemic Emergency Facility” (PEF) doveva evitare che i fondi arrivassero troppo tardi, com’era successo per l’epidemia… Continua a leggere "Un buon affare"