Fine di una leggenda

Il radioteloscopio di Arecibo era il più amato del mondo. Dal 1963, su una montagna in mezzo alle foreste tropicali di Puerto Rico ascoltava l’universo con un orecchio largo 305 metri. Nel 1974 aveva trasmesso un messaggio interstellare agli extraterrestri e 22 anni dopo, Jodie Foster di SETI riceveva la riposta in Contact. Il film era… Continua a leggere Fine di una leggenda

Certificato di supremazia

Il Cile è uno dei paesi che intende rilasciare un certificato medico valido per tre mesi a chi si è ammalato di covid-19 e risulta positivo al test per gli anticorpi. USA, Gran Bretagna, Germania e altri paesi hanno intenzioni simili, anche se “l’idea ha tanti difetti che è difficile sapere da quale iniziare”, scrivono Natalie Kofler… Continua a leggere Certificato di supremazia

Il denaro insanguinato

La Zauliade all’università di Ferrara, il “curioso caso” della Federico II di Napoli, lo strano premio “Lombardia è ricerca”, le pubblicazioni biomed dubbie alla Statale di Milano, non fanno notizia: la scienza conta poco e comunque ci sono scandali peggiori. In USA, sarà che la ricerca riceve centinaia di miliardi/anno dal Congresso, dagli stati e dai privati… Continua a leggere Il denaro insanguinato

Quattro tentativi e tre circostanze + 1

Oltre la metà dei risultati delle ricerche biomediche pubblicati sulle riviste (serie) sono sbagliati. Ne consegue une spreco colossale di lavoro, animali di laboratorio, fondi pubblici e privati, ritardi enormi nello sviluppo di nuove terapie e last but not least vittime tra i pazienti reclutati negli esperimenti clinici. Si sa dal 2005. Circa sette milioni… Continua a leggere Quattro tentativi e tre circostanze + 1

Apprestatevi a star ancora peggio

Leonid Schneider ha ottenuto l’effetto desiderato. A quattro giorni di distanza lo “studio” di Paolo Vercellini et al. della clinica Mangiagalli continua a far vomitare ricercatori e medici di ambo i sessi oltre alle donne affette da endometriosi. L’australiano Michael Wise mi sembra uno dei sette rimasti a difenderlo: Le quattro persone che hanno fatto le valutazioni… Continua a leggere Apprestatevi a star ancora peggio

O's digest (davvero)

Da Nature, – l’editoriale contro l’idea di Trump, ripresa dal Dip della Sanità, di definire legalmente maschi e femmine in base ai genitali visibili alla nascita, e nel caso di ambiguità, con un test genetico. Sarebbe una definizione “chiara, fondata sulla scienza, oggettiva e amministrabile” The move would make it easier for institutions receiving federal funds,… Continua a leggere O's digest (davvero)

Il protone, questo sconosciuto

Su Nature, oltre alla serie articoli su come “far crescere una laboratorio sano”, un paper dovrebbe interessare Andrea Idini quando finisce di traslocare, altri teorici del nucleo atomico. Volker Burkert et al. hanno misurato sperimentalmente al Thomas Jefferson National Accelerator, un picco medio di pressione [repulsiva] vicino al centro del protone di circa 10^35 pascal, che… Continua a leggere Il protone, questo sconosciuto

Se siete dalle parti di Campobasso…

… e volete farvi quattro risate, questo pomeriggio alle 15.30, nella biblioteca dell’università del Molise il “Prof.” Fabio Cardone (al centro) del laboratorio cristiano a maggioranza cattolica che produce flussi di neutroni letali ma lui è ancora vivo perché lo protegge la divina Provvidenza, presenta il suo libro “La futura energia” (da non confondere con “Verso… Continua a leggere Se siete dalle parti di Campobasso…

Le Oche: la RoboLaw e l'elettrone eccitante

Cari orecchietti di radiopop, Avete già deciso cosa farete quest’estate? Dal 2016 in luglio, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa organizza un corso estivo di una settimana per studenti universitari dell’ultimo anno, dottorandi, giovani che lavorano in imprese futuristiche o vorrebbero fondarne una, sulle “implicazioni di carattere giuridico, etico, economico” della robotica, ormai assistita dall’intelligenza… Continua a leggere Le Oche: la RoboLaw e l'elettrone eccitante

Sorprese pasquali

Su Nature, il gruppo di Pieter van Dokkum descrive una galassia “ultra-diffusa”, NGC1052–DF2. Prima l’hanno identificata con strumenti comprati al supermercato: macchine fotografiche digitali con 48 teleobiettivi, montate nel Nuovo Messico, per formare il sistema di telefoto “Libellula” (Dragonfly). Poi con telescopi meno fai-da-te, hanno osservato dieci dei suoi ammassi stellari scoprendo che hanno una velocità… Continua a leggere Sorprese pasquali