Tendenza cupa, con qualche eccezione

Due editoriali di Nature riguardano i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile. Sono raccomandati alle Ong. Il raggiungimento dipende dal loro volontariato e dalla loro “advocacy” perché gli stati mantengano la promessa, non vincolante, di finanziarlo con $5-7 trilioni dal 2016 fino al 2030. Per ora ne hanno promessi $2,5. Sembrano tanti, ma circa metà sono fondi di… Continua a leggere Tendenza cupa, con qualche eccezione

"Il Frankenstein della Cina"

I principali media anglofoni riportano la notizia, ma sulla sentenza ho trovato maggiori dettagli sul South China Morning Post e – con traduzione di Google – sullo Zaobao. Lo scienziato cinese He Jiankui, che ha creato i primi bambini al mondo con “geni redatti”, è stato condannato a tre anni di carcere e a una multa di 3 milioni di… Continua a leggere "Il Frankenstein della Cina"

Dopo la COP25 – O's digest

Sull’esito delle trattative, l’articolo di Carbon Brief mi sembra il più chiaro, completo ed equilibrato fra quelli che ho letto. In sintesi: don’t dispair yet. Nel frattempo, – il gruppone IMBIE ha analizzato dati satellitari e osservazioni a terra tra il 1992 e il 2018: la fusione della calotta glaciale groenlandese accelera, nonostante un rallentamento… Continua a leggere Dopo la COP25 – O's digest

Discriminazioni rimediabili e non

In Svizzera, gli immigranti possono chiedere la cittadinanza nel comune di residenza quando hanno i requisiti di “integrazione“. Dal 1970 al 2003, in 46 comuni gli elettori ricevevano informazioni sui richiedenti integrati, e ne accoglievano o meno la richiesta con un referendum. Jains Heinmueller et al. di Stanford e dell’ETH hanno ottenuto le informazioni municipali… Continua a leggere Discriminazioni rimediabili e non

"E se invece…?"

E se invece Hitler… ci sarebbe una Svastica sul sole? E se invece quell’asteroide… un’Ong per la protezione degli ultimi dinosauri? E se invece i clorofluorocarburi non fossero stati banditi via via dal 1987 e vietati in blocco dal 2010? si sono chiesti il dottorando Rishav Goyal et al. James Hansen aveva risposto, per omissione, con un modello… Continua a leggere "E se invece…?"

Poltrona vacante

La nomina del senatore Ignazio La Russa a Garante della privacy per anzianità? Superato il “non ci posso credere” – ma era credibile un propagatore di fake news alla presidenza della RAI o di un comico dialettale ad ambasciatore all’Unesco? – sembra un buon modo per discreditare un’istituzione che dovrebbe tutelare i nostri diritti e… Continua a leggere Poltrona vacante

Come diventare tutti più ricchi e salvare il pianeta

“Il modo più semplice per rendere più ricchi tutti quanti” consiste nel lasciare più gente libera di spostarsi nei paesi ricchi con un’amministrazione mediamente onesta, la cui popolazione invecchia e diminuisce, e da dove quella più educata emigra come nel caso dell’Italia, della Grecia e della Russia. Lo scrive Robert Guest nel “rapporto speciale Migrazione”… Continua a leggere Come diventare tutti più ricchi e salvare il pianeta

Il Corriere, generatore di bufale marziane

Devo ringraziare Elio Marin per un articolo che la “Redazione Online” del Corriere della Sera ha copiato da siti americani aggiungendoci un paio di fantasie, poi copiate dal Messaggero, Il Gazzettino, Leggo e decine di altre testate. Il professor William Rosomer, uno dei più stimati entomologi americani, ha studiato per anni le fotografie scattate dai… Continua a leggere Il Corriere, generatore di bufale marziane

Il problema dello scientismo

Fra i saggi di storia della scienza moderna commissionati da Nature per i suoi 150 anni, “Come la scienza ha cambiato il nostro senso di identità” dello storico della medicina Nathaniel Comfort è il più controverso. In parecchi – una maggioranza di parecchie – mi avete chiesto cosa ne penso. Ci ho pensato… Prima per favore… Continua a leggere Il problema dello scientismo

Licenza di deprimere

Leonid Schneider recensisce “Manual for Survival” il saggio su Chernobyl della storica americana Kate Brown, e ne raccomanda la lettura. Non è l’unico. Lo leggerò di sicuro, anche se preferirei una storia a lieto fine. Tenendo a bada il pregiudizio favorevole, perché sembra coincidere con le mie impressioni da cronista. Ero andata a Kiev e Chernobyl per L’Unità,… Continua a leggere Licenza di deprimere