“Flattery will get you anywhere”, lettori miei, figurarsi se non dico la mia sul paper di Jean-François Bastin del Crowther Lab all’ETH di Zurigo et al. tra cui Tom Crowther, parecchio criticato da quando è uscito l’altro ieri su Science The global tree restoration potential – pdf gratis – com. stampa Ci sono state repliche all’articolo un… Continua a leggere Gli alberi della discordia
Tag: riscaldamento globale
Dopo la Chieti-Pescara Petition
I 92 firmatari della Chieti-Pescara Petition, indirizzata ai Presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio, sono certi che (ripeto per i distratti) le nostre emissioni di gas serra non hanno un effetto serra gli unici modelli climatici e metereologici [sic] affidabili siano quelli di Scafetta e Madrigali il raffreddamento globale è iniziato… Continua a leggere Dopo la Chieti-Pescara Petition
"Tromboni"
Dopo un decennio circa di frequentazione, ero certa che Stefano Caserini fosse di una cortesia a prova di bomba, invece i guardoni della ragazzina svedese gliel’hanno fatta perdere: su Climalteranti li chiama addirittura “tromboni”. Ieri raccontavo come il prode Mariutti si fosse calato l’elmo per combattere una “battaglia” contro la reincarnazione di Susan Sontag: Greta Thunberg, la… Continua a leggere "Tromboni"
Boycott Elsevier, passim
Gli editori scientifici vendono alle biblioteche universitarie e dei centri di ricerca un abbonamento a “pacchi” (bundles) di riviste, alcune delle quali hanno prezzi tanto più allucinanti che autori e revisori non sono retribuiti e che il copyright appartiene in esclusiva all’editore. Dell’oligopolio, Elsevier è il più inflessibile e ha “interrotto le trattative” con alcuni… Continua a leggere Boycott Elsevier, passim
Il riscaldamento globale a casa nostra
Carbon Brief ha pubblicato una mappa “termica” attuale e futura del mondo con le serie delle temperature di Berkeley Earth, accompagnata da un articolo di spiegazione per noi dummies, nel quale trovate i link a dati grezzi delle 30 mila stazioni, codice, metodo “kriging” per le interpolazioni, margini d’incertezza ecc. La mappa ha una griglia di… Continua a leggere Il riscaldamento globale a casa nostra
I benefici delle "risorse termiche"
Il blog del ten. col. Guido Guidi resta una fonte impareggiabile di letizie, ricorda homoereticus e come dargli torto? In una breve nota del 18 agosto, lo storico dell’agricoltura Luigi Mariani usa i dati della stazione meteo sul Plateau Rosa per calcolare i cumuli di risorse termiche orarie al di sopra della soglia di 0°C,… Continua a leggere I benefici delle "risorse termiche"
Un affare
Entro mezzanotte ora di Washington, D.C., ci si può ancora abbonare a Science per 62,39 dollari = 53,85 euro/anno. Nel numero di oggi, due ricerche sono da far girare nelle Ong (imo). Attualmente gli insetti nocivi consumano il 5-20% dei raccolti di cereali. Curtis Deutsch et al. calcolano l’ulteriore calo dovuto alla loro maggior attività e riproduzione… Continua a leggere Un affare
Panzane cont.
Sul Journal of the American College of Cardiology, David Jenkins et al. hanno smentito in open access le réclame per creduloni dei vari panzironi: systematic reviews and meta-analyses showed generally moderate- or low-quality evidence for preventive benefits (folic acid for total cardiovascular disease, folic acid and B-vitamins for stroke), no effect (multivitamins, vitamins C, D, beta-carotene,… Continua a leggere Panzane cont.
Le Oche e la "funzione di danno" in agricoltura
Cari orecchietti di radiopop, L’accordo di Parigi e gli Scopi dello sviluppo sostenibile prevedono forme di assicurazioni (crop insurance programs) per i contadini danneggiati dai cambiamenti climatici. Dove non esistono assicurazioni private o statali, saranno finanziate con una parte del Climate Fund e da Insu-Resilience, un fondo deciso l’anno scorso dal G7. Da quello che… Continua a leggere Le Oche e la "funzione di danno" in agricoltura
Adesso basta, però
Nature pubblica l’ennesimo paper sull’inesistenza dello “iato” o “pausa” o “rallentamento” del riscaldamento globale dopo il Niño del 1998 e fino al 2012. Questa volta Iselin Medhaug e altri amici di Steph all’ETH di Zurigo rianalizzano le osservazioni, le proiezioni dei modelli, le variabili naturali che tamponano il riscaldamento identificate negli altri studi, per esempio… Continua a leggere Adesso basta, però