O's digest

Su Nature: – articolo di Hen Shen sul tentativo di Pamela Robey – che dirige la Stem Cell Unit degli NHIs – e di un gruppo di ricercatori, rappresentanti di aziende biotech e di agenzie governative, di definire più rigorosamente le “cellule staminali mesenchimali” e i loro usi clinici oltre a quelli noti dagli anni… Continua a leggere O's digest

Querela

Già m’immagino i true believers sperare che un loro protetto mi “faccia giustizia”, invece Davide Vannoni annuncia che querela Nature anche per il primo editoriale di oggi, dal titolo “Trial and error” che quasi fa rima con “Smoke and Mirrors” di tre mesi fa: The Italian government is planning to oversee a clinical trial of a… Continua a leggere Querela

O's digest

Di corsa. Da Nature, – Simone Marchi (NASA) et al. in copertina per il nuovo mappamondo di Mercurio, butterato da crateri di origine vulcanica appena iniziato “l’ultimo pesante bombardamento” di circa 4 miliardi di anni fa, e non dopo. Si sospettava un ribollimento interiore, la missione Messenger conferma. Un bouquet di buone intenzioni: – bene il… Continua a leggere O's digest

O's digest

Trovo l’idea geniale. Lo studente Kyle Nust et al. descrivono su Angewandte Chemie come costruire un impianto di desalinizzazione, modulabile, che consuma pochissima energia. Prima l’acqua va filtrata per eliminare la sabbia, i sedimenti ecc., poi si fa scendere in un nanotubo fatto a Y, nel canale a terra (Gnd) di desalinizzazione, collegato da un elettrodo… Continua a leggere O's digest

Oscura e fredda

All‘istituto Kavli per la fisica e matematica dell’universo hanno usato il lensing gravitazionale e il telescopio Subaru per misurare la densità media della materia oscura in 50 ammassi galattici, i più “giganti” che si conoscano. E’ “solo una statistica”, ma la media corrisponde abbastanza alle previsioni della Cold Dark Matter Theory da permettere di osservare la… Continua a leggere Oscura e fredda

Tutti i modelli sono sbagliati, ma qualcuno è utile

Speciale di Nature per festeggiare il modello dell’atomo pubblicato nel 1913 da Niels  Bohr. Ormai si sa che non ha una stuttura a sistema solare, ma il modo in cui Bohr aveva quantizzato (1) le orbite dell’elettrone  – questo sconosciuto! – ha generato innumerevoli esperimenti di fisica e chimica che hanno migliorato la teoria la… Continua a leggere Tutti i modelli sono sbagliati, ma qualcuno è utile

O's digest

Spesso gli editoriali di Nature somigliano a prediche. Esortazioni di oggi. – “Doppia visione” riguarda la clonazione di blastocisti per trarne staminali terapeutiche, Scientists must ensure that they take the lead in the ethical debate surrounding the therapeutic use of stem cells derived from human clones L’editoriale in realtà è più sfumato del sottotitolo. Ricorda,… Continua a leggere O's digest

Promesse (O's digest)

La ricerca più importante – ovviamente –  è quella di Andreas Anger et al. “sull’architettura molecolare” – meravigliosamente simile, ma per noi del Fan Club non è una sorpresa – del ribosoma S80 nostro e della moscerina della frutta. A parte questa e i genomi del carcinoma endometriale (anche la Drosophila m. ha un gene… Continua a leggere Promesse (O's digest)

Cauti ottimismi

Da Nature: – editoriale sulla Cina che ha reagito bene alla comparsa del virus H7N9, ma può fare di meglio; Peter Horby del Wellcome Trust  trova il virus un po’ preoccupante, come parecchi suoi colleghi, perché potrebbe essere già endemico anche se non letale negli uccelli selvatici: The small number of poultry in which H7N9… Continua a leggere Cauti ottimismi

O's digest

Da Nature: – Editoriale tragicomico. C’è chi si compra patacche, chi analisi genetiche per farsi dire da BritainsDNA o ScotlandsDNA – le ditte dello storico cristiano-creazionista Bob de Mattei Alistair Moffatt, rettore dell’università scozzese di St Andrews – che è di nobili natali e magari discende da Eva via la regina di Saba. E c’è chi… Continua a leggere O's digest